A Scheveningen, litorale di L’Aia, nei Paesi Bassi, l’attico di Patrick custodisce due anime che convivono in perfetto equilibrio. Dall’esterno, l’edificio si presenta come l’espressione del linguaggio architettonico moderno, definito da linee pulite, materiali industriali e volumi essenziali. Una volta varcata la soglia di “Z Penthouse”, però, l’atmosfera cambia completamente: il ritmo della città lascia spazio a una dimensione intima, calda e silenziosa – un vero e proprio rifugio. All’interno, travi in legno brunito, superfici materiche e luci soffuse costruiscono un senso di quiete profonda. Gli arredi dal carattere minimalista dialogano con materiali naturali e tonalità scure, creando ambienti avvolgenti e autentici, dove ogni dettaglio invita a rallentare. La tecnologia si integra con discrezione, senza mai interrompere la sensazione di comfort e raccoglimento che permea l’intera abitazione.
È uno spazio che sorprende per il suo contrasto armonioso: una dimora urbana dall’anima contemplativa, dove il design contemporaneo incontra il calore primitivo di un retreat immerso nella natura. Qui, tra ombre morbide, legno vissuto e silenzi ovattati, l’esperienza domestica assume il carattere di un rifugio senza tempo.
La cucina di Z Penthouse rappresenta il cuore pulsante della casa: uno spazio dove materia, convivialità e innovazione convivono in perfetto equilibrio. Dominata da tonalità profonde, travi in legno massello e superfici essenziali, l’ambiente richiama il carattere intimo di una baita contemporanea, reinterpretata attraverso uno sguardo sofisticato e urbano. In questo scenario prende vita anche Model 1S, integrato armoniosamente nell’ecosistema domestico della dimora.
Oggi, abbiamo l’onore di condividere la preziosa testimonianza di Patrick, proprietario di Z Penthouse, che da tempo ha scelto Model 1S per amplificare il potere della tecnologia professionale in casa.







